Menu: Trofeo d'Augusto | Il mont de Mules | Museo della preistoria regionale | Il Mausoleo di Lumone | Caverna e Museo Preistorico Balzi Rossi | Giardini botanici Hanbury e piana di latte | Museo Archeologico G. Rossi | Chiesa di San Michele | Scavi della città romana di Albintimilum
9 tappe per rivivere la storia
La Via Iulia Augusta fu progettata come collegamento diretto verso le province della Gallia dall’imperatore Augusto tra il 13-12 a.C., poco dopo la conquista dei territori delle Alpi Marittime (14 a.C.). La Via, che prende il nome dal suo ideatore, si snodava dal fiume Trebbia, in Emilia, al fiume Varo, in Costa Azzurra: iniziava nei pressi della città di Piacenza e toccava in sequenza: Voghera, Tortona, Acqui Terme, Vado Ligure, Albenga, Ventimiglia, Roquebrune-Cap Martin, Beausoleil, La Turbie, Cimiez-Nizza, per poi forse proseguire fino ad Arles, congiungendosi con la Via Domizia verso il Rodano. Il percorso della Via Iulia Augusta è ancora oggi testimoniato dalla presenza di resti dell’antico tracciato, cippi miliari, moderni toponimi e antichi documenti.
Il progetto Interreg Alcotra, realizzato dal Comune di Ventimiglia e dalla Communauté de la Riviera Française, rinsalda 9 località attualmente separate dal moderno confine geopolitico, ma nell’età romana unite, attraverso l’antico itinerario, in un’unica entità amministrativa e territoriale.
Il progetto Interreg Alcotra, realizzato dal Comune di Ventimiglia e dalla Communauté de la Riviera Française, rinsalda 9 località attualmente separate dal moderno confine geopolitico, ma nell’età romana unite, attraverso l’antico itinerario, in un’unica entità amministrativa e territoriale.
